Live Concerts & Events
Story
La chiamavano Tinaia ed era l’unico locale da ballo all’interno del centro storico di Castiglion Fiorentino, l’avvento degli anni 80 vide un restyling sia del locale che del nome, era arrivata … L’ORA X, la musica dei Cure faceva da cornice ad un ambiente vagamente darcheggiante, un pavimento di vetro dava la sensazione che stessimo ballando sul nulla, ma le cose sembravano non decollare ed il locale fu messo di nuovo in vendita. Da Arezzo stava arrivando un grande sognatore, un cultore della buona musica uno che già allora aveva centinaia di vinili stipati in ogni angolo della casa…Lo Gnomo.
Lo Gnomo lavorava come DJ in una nota radio Aretina e dopo aver rilevato con il cognato ed un amico L’ORA X, pensò che quel locale sarebbe stato perfetto per fare concerti, ma gli avventori andavano educati, così si continuò per un po’ a poter ballare, poi le poltroncine della sala relax lasciarono il posto a dei biliardi, e la pista di vetro divenne alloggio di un nuovo bancone; ma i concerti erano ancora saltuari e di scarso rilievo, serviva dare un input diverso e fu il destinare un giorno ben preciso della settimana alla musica che cambiò le cose.
Il giovedì diventò la serata Live e di lì a breve quello che prima era L’ORA X divenne ciò che molte riviste del settore, hanno incluso nelle classifiche dei migliori locali di musica dal vivo in Italia…IL VELVET UNDERGROUND. Negli anni lo Gnomo sarà affiancato da altri collaboratori, che poi diverranno i nuovi titolari del locale, mantenendo ed incrementando il successo del Velvet.
L’ottimo parterre di musicisti Aretini aiutò non poco il decollare delle cose, la provincia infatti vedeva crescere alla fine degli anni ottanta talenti come Cludio Cuseri, giovane batterista castiglionese che già vantava collaborazioni importanti (come quella con Tullio De Piscopo) ed è proprio con Claudio, ogni tanto ospite alla batteria, che LA CHICAGO BAND, calcherà il palco del Velvet tantissime volte, regalando emozioni indimenticabili. Una Big Band, quasi interamente composta da musicisti aretini: Maurizio Bozzi al Basso, Roberto Buoncompagni al Sax, Andrea Donninni alla Tromba, Enzo Navini keyboards, Claudio Andreini chitarra e voce, Giampiero di Gorga alla batteria, Raffaele Monni al trombone, l’indimenticato Guido D’Andrea, al quale va un nostro pensiero speciale e con loro, le apparizioni degli amici musicisti: Laura Falcinelli, Moreno Raspanti, Giulio Stacciati e molti altri. Proprio con Giulio Stracciati, chitarra, Marco Pezzola, pianoforte e keyboards, Bozorius (Maurizio Bozzi), basso, Claudio Cuseri , batteria e Simone Santini, sax contralto e soprano, come ospite, che negli anni novanta il Jazzmania Trio, si esibirà al Velvet moltissime volte.
La Casa del Vento era un altro gruppo abituè del Velvet, il suo fondatore, il Subbianese Massimo Giuntini, maestro di corna musa, riuscì a creare magiche atmosfere d’Irlanda prima con loro e poi con i Ductia, fino al ’96, quando con Francesco Moneti, chitarrista e violinista aretino d’eccezione, approdano ai Modena City Ramblers ed è proprio con alcuni musicisti dei Modena che Massimo e Francesco insieme ad alcuni dei Negrita, daranno vita ad una delle Jam Session più belle che il locale ricordi. Appena nominati Pau, Drigo e Cesare, inizieranno le loro esibizioni al Velvet, solamente con tre chitarre in versione acustica ed è con l’aggiunta di Zama alla batteria e Li Causio al basso che i “velvettiani” assisteranno all’ascesa dei Negrita.
Il susseguirsi negli anni dei musicisti, che si esibiranno sotto i riflettori del Velvet, ha dell’incredibile.
Tra gli italiani ricordiamo alcuni come:
Vinicio Capossela (Cantautore, polistrumentista, scrittore, attore , scoperto da Francesco Guccini, due volte premio Tenco come miglior album e una volta come migliore opera prima. Si esibirà al Velvet per tre volte, la prima nel 1990 e sarà proprio al termine di uno di quei concerti, mentre le cameriere pulivano i tavoli che inizierà la stesura di uno dei suoi pezzi più noti)
Enzo Avitabile (Cantautore e sassofonista napoletano, ha collaborato con Tina Turner e James Brown, una vita musicale vissuta nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale, demolendo ogni sovrastruttura mercantile, ogni moda. Un concerto che rimarrà nella storia del locale, la sua musica trascinerà tutti sopra i tavoli)
Dennis and the Jets (Storica Band fiorentina, tanta esperienza sulle spalle maturata in più di 1.400 concerti tenuti in carriera, sia in Italia che negli Stati Uniti, diventeranno quasi dei residenti di Castiglion Fiorentino, amati per la loro musica ma anche per la loro incredibile simpatia)
Rudy Rotta (Eccezionale chitarrista di adozione veronese, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di B.B. King, Allman Brothers, House of Blues di New Orleans, Maria Muldaur, Luther Allison, John Mayall, Double Trouble, Valerie Wellington, Champion Jack Dupree, Clarence Brown, Joe Louis Walker, Roomful of Blues, Zora Young, Carey Bell, Sugar Blue, Lowell Fulson, Coco Montoya, Ka-ren Ca…rroll, Kim Wilson, Luther Allison, Buckwheat Zyde-co, Katie Webster, John Mooney e John Mayall. Si esibirà sul palco del Velvet moltissime volte, accompagnato sempre da musicisti d’eccezione, come il batterista Vince Vallicelli, che poi tornerà al Velvet con altri artisti e Pippo Guarnera, straordinario pianista ed organista)
Francesco Bruno (Chitarrista e compositore di grande talento ed eclettismo, ha al suo attivo sette album come solista, tra i quali: ‘El Lugar’, nel quale Richie Havens compare come coautore ed interprete, ‘Jamila’, progetto realizzato nel Marzo 2002 da Francesco Bruno ed il manifesto a sostegno di Emergency. Calcherà il palco numerose volte, regalando ai musicisti presenti tra il pubblico, momenti pazzeschi)
BoBo Rondelli (Cantautore, fondatore degli Ottavo Padiglione, pur senza essere un cantante vernacolare, le sue canzoni possiedono uno spirito tipicamente e profondamente livornese, la sua simpatia ed i suoi testi per nulla banali saranno apprezzati dai presenti al Velvet al punto tale che suonerà ben oltre il previsto)
Ricky Portera (Chitarrista Messinese, storico collaboratore di Lucio Dalla, che gli dedicherà il brano Grande Figlio di puttana, è stato anche chitarrista di Ron e altri autori italiani come Eugenio Finardi e Loredana Bertè.
È considerato uno dei migliori chitarristi italiani, possiede qualità tecniche e talento indiscussi e riconosciuti da tutti i colleghi e dal pubblico più competente. In particolare è noto per l’intensità emotiva dei suoi assoli e l’uso originale del tapping e della leva. Sempre in polemica con lo Gnomo, durante le sue serate all’Underground, per il volume della chitarra)
Brando (Cantante catanese, che inizia la carriera artistica a 17 anni con il gruppo dei Boppin’ Kids che, in breve, grazie a tre album e all’attività concertistica, diviene fra i più rappresentativi del panorama rockabilly italiano. Travolgente, ancora oggi, la loro cover di Tainted Love. Ben presto, però, muta stile indirizzandosi verso un genere musicale più orientato verso il rock statunitense d’ampio respiro. Suonerà una sola volta al Velvet, la sera di San Valentino del 1994)
Lilith (Una straordinaria musicista che unisce alle sonorità punk una voce che ricorda quelle delle Dive anni ’30. La nascita musicale di LILITH è datata 1981 con l’esordio su un palco con i Not Moving, una delle bands più rappresentative del rock’n'roll italiano degli 80′s, attualmente con una nuova Band The Sinnersaints. Il suo concerto incantò letteralmente la platea)
La Comitiva Brabilla (Formatasi ad Asti all’inizio degli anni ’90 con la voce affidata a Danilo Sacco, attuale Nomadi, è una band composta da musicisti eccellenti, amano definire il loro genere Rock Agricolo, per gli strumenti usati, come ad esempio la fisarmonica. Le loro sonorità Gipsy, ben si sposano con l’atmosfera del Velvet)
Maurizio Solieri (Per gli appassionati di Vasco non ha bisogno di presentazioni. Modenese d.o.c, negli anni ’80, balza all’attenzione del pubblico con la Steve Rogers Band, che seguirà Vasco in tutti i suoi concerti fino al 1988. Dopo alcune vicissitudini, tra le quale la triste scomparsa di Massimo Riva, è dal 1999 il chitarrista ufficiale del Cantante di Zocca. La sua serata era molto attesa e tra il pubblico del Velvet erano seduti molti chitarristi, nessuno ne rimarrà deluso)
Ma il Velvet non si limita alla musica targata Italia, ecco alcuni musicisti internazionali che hanno calcato il suo palcoscenico.
John Renbourn (Chitarrista e compositore inglese, con 45 anni di carriera alle spalle, membro dei Pentagle e collaboratore di Bert Jansch, impossibile riassumere la sua carriera in poche righe, una leggenda, che in ogni suo concerto al Velvet stabilirà un contatto personale ed intimo con il pubblico, grazie anche ad un carattere affabile)
Dando Shaft (Gruppo inglese nato nel 1968, con una sonorità caratterizzata innanzitutto dalla strumentazione: la batteria, viene usata in quantità convenzionali solo nel quarto ed ultimo album, l’utilizzo delle tabla, del contrabbasso, il fitto intreccio chitarristico e, soprattutto, il virtuosismo al mandolino di Martin Jenkins che suona anche violino e flauto. Le loro figure sedute a terra, sul palco ed i loro suoni che scorrono con alti livelli emozionali attraverso un’esecuzione accurata e coinvolgente, resero il Velvet una sorta di tempio)
Gary Hall Trio (Band Inglese formatasi nel 1989, nei loro 7 anni insieme hanno portato il folk rock in giro per tutti i Clubs europei. Gary, violinista e cantante, trasmise durante quella serata un’energia degna di un live da stadio. Indimenticabili)
Fish Heads & Rice (Gary Tally chitarrista e membro dei Box Tops, gruppo storico della fine degli anni ’70, incontra il tastierista Walter Ferguson e insieme ai musicisti David James, basso e voce e Stu “train” Brower, batterista, fonda alla fine degli anni ’80 i FH&R. Collaborano con B. B. King, Ry Cooder, Keb Mo and Robin Ford, girano in tourneè insieme a George Jones, Charlie Daniels, Billy Joe Royal, Shania Twain, Toby Keith, Pam Tillis e scrivono insieme a Peter Frampton, Mark Selby, Russell Smith (Amazing Rhythm Aces), Keith Urban e Craig Fuller (Little Feat). Alla fine del loro concerto tutti compresero cosa era veramente il Rock Blues)
James Thompson (Musicista, sassofonista e cantante statunitense di Cleveland, arriva in Italia nel 1983 e negli anni che vi rimane avrà l’opportunità, grazie al suo talento di suonare con Zucchero, Paolo Conte, Gli Stadio ed altri. Parteciperò alle tournee di Billy Cobham e Frank Gambale. Grande amico di un altro amico del Velvet Andy J. Forest)
Andy J. Forest (Classe 1955, statunitense, ha suonato con artisti del calibro di Champion Jack Dupree, B.B. King, James Cotton, Otis Rush, Jimmy Johnson, Willy De Ville, Albert King, Stevie Ray Vaughan e Taj Mahal, mentre Edoardo Bennato, Eugenio Finardi, Zucchero e Guccini sono tra quanti, qui in Italia, hanno beneficiato dei suoi assoli in studio di registrazione. Poliedrico artista: armonicista, cantante, chitarrista, ma anche attore, testimonial pubblicitario, songwriter, scrittore e da qualche tempo, pittore! Il Velvet era casa sua, amatissimo, soprattutto dalle donne)
L’elenco dei musicisti che hanno reso grande questo locale potrebbe continuare per ore, ne abbiamo scelti alcuni tra i più rappresentativi, ma il nostro ringraziamento va a tutti indistintamente, anzi, chi volesse far parte di questa pagina non ha che da chiederlo, sarà un onore ed un piacere aggiungerli alla nostra storia.
Photos
|
Photos of Me 81 photos |
|---|---|
|
DELANEY DAVIDSON LIVE WITH MOJOMATICS 105 photos |
|
CARVIN JONES - 11 Novembre 2010 98 photos |
|
HALLOWEEN 2010 Part 2 165 photos |
|
HALLOWEEN 2010 Part 1 91 photos |
|
Dome la muerte and the diggers - 7 Ottobre '10 123 photos |
|
OPENING - 30 Settembre '10 200 photos |
|
La Fame di Camilla - 4 Novembre '10 67 photos |
Music Contest 2011
Music Contest è la gara musicale organizzata dall’ Associazione “ZeroGradi” in collaborazione con “Velvet Underground”, C.A.T. Records, lo studio PENTASTAR e Navini strumenti Musicali per scoprire e far conoscere giovani talenti musicali emergenti nel proprio territorio.
La gara è rivolta a giovani gruppi o solisti che presentino brani originali e inediti, e si articola in cinque fasi.
Requisiti per partecipare
I concorrenti dovranno avere un’età di 18 anni compiuti alla data del 31 Maggio 2012. Nel caso della candidatura di una band, tutti i componenti dovranno essere maggiorenni alla data del 31 Maggio 2012.
L’ organizzazione si riserva il diritto di verificare in qualsiasi momento l’età dei concorrenti e di eliminare la candidatura di coloro che non rispondano ai requisiti previsti.
Non ci sono limitazioni di genere musicale ma si dovrà garantire che almeno il 50% brani presentati siano originali e inediti (non saranno accettate solo cover).
Ciascun concorrente potrà inviare una demo dei brani presentati che verranno caricati sul sito www.associazionezerogradi.com
L’ organizzazione si riserva di verificare i contenuti di ogni video e brano prima di pubblicarli on line per la votazione del pubblico.
Come partecipare
Per inviare la propria candidatura, i concorrenti dovranno inviare una mail a :
contest@velvet-underground.it
con i seguenti dati:
Nome del solista o della band Indirizzo e-mail presso cui si intendono ricevere le comunicazioni da parte degli organizzatori Una breve nota di descrizione della propria attivita’ musicale Una foto dell’artista o della band
Tempi
Iscrizioni
Il modulo per l’iscrizione sarà aperta fino al
31 OTTOBRE e sara’ GRATIUTA grazie agli sponsor:
PENTASTAR
NAVINI – Strumenti musicali
Le richieste pervenute saranno accettate previa approvazione da parte degli organizzatori e potranno essere pubblicate su sito
www.velvet-underground.it.
Calendario Contest
Una volta concluse le iscrizioni, il contest si articolerà in cinque Turni:
Primo turno: per quindici settimane si scontreranno 3 band per sera e passeranno alla fase successiva le prime classificate di ogni sera più 3 ripescati dalla giuria presente al locale tramite scheda di gradimento;
Secondo turno: Per sei settimane si scontreranno 3 band per sera e passeranno alla fase successiva le prime e le seconde classificate di ogni sera;
Terzo turno: per quattro settimane si scontreranno 3 band per sera e passeranno alla fase successiva le prime classificate di ogni sera
Quarto turno: per due settimane si scontreranno 3 band per sera e passeranno alla fase successiva le prime classificate di ogni sera
Quinto turno: Le ultime due Band rimaste in gara si sfideranno e verrà decretato il vincitore
Modalità di votazione
Ogni Band o cantante singolo verrà giudicato tramite tre modalità:
Giuria tecnica conposta da Colin Gerrard, Al Stone, Chet Mehmet della casa discografica C.A.T. Record di Londra, che varrà per il 60% del punteggio finale
Giuria popolare presente nel locale al momento dell’esibizione che potrà votare tramite scheda di gradimento, che varrà per il 25% del punteggio finale
Tramite internet sul sito www.associazionezerogradi.com dove verranno caricate le esibizioni degli artisti in gara e che varrà per il 15% del punteggio finale
CANALE YOUTUBE
Premi in palio
Al primo classificato verrà offerta la possibilita’ di registrare un demo professionale composto da 4 brani presso lo studio di registrazione PENTASTAR.
Al secondo classificato verrà offerta la possibilita’ di utilizzare la sala prove dello studio PENTASTAR gratuitamente per un mese o li incisione professionale in sudio di un singolo.
La giuria composta da Colin Gerrard, Al Stone, Chet Mehmet, si riserva la possibilità di visionare ulteriori band o cantanti solisti che si siano particolarmente messi in evidenza durante la competizione pur non avendola vinta.

Contatti
|
Castiglion Fiorentino (AR) Vicolo Dragomanni, 1 Info e Prenotazioni – Dalle ore 18:00 Tel 0575/658772 – Cell 348/7492010 |
Velvet Underground – P.I. e C.F. 01170050510 – R.I. AR N. ???? REA ???? – C.S. € ???? i.v.








